Le associazione per il rilancio dell’Anfiteatro Flegreo

anfiteatro-flegreoLe associazioni flegree in visita all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli il 7 febbraio 2016 manifestano con momenti di arte e spettacolo all’interno dello stesso contro il degrado e per la rivalutazione dello splendido sito.

 

Dall’album fotografico di Vincenzo Russo

Mattinata a Pozzuoli all’ anfiteatro Flavio con le associazioni del Territorio:
Rinascita Dei Campi Flegrei – Acli Dicearchia – L’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute – Artemide cultura Arte – Eco Della Fascia Costiera – AMD Pozzuoli – Legambiente quarto – Il Diario del Viaggiatore, ed altre Associazioni e Rappresentanze sindacali insieme a Centinaia di persone presenti per richiedere finalmente il riscatto di una bellezza abbandonata.

Gabriella Romano :

Sveliamo ciò che da troppi anni è nascosto…..sotterranei unici che subiscono il logorio del tempo con scarsa manutenzione e pericoli di crolli…la valorizzazione passa attraverso la conservazione e la conservazione attraverso la risorsa turistica…ma il collante di tutto è la consapevolezza del bene comune.

Stefano Cioffi :
Bella occasione per incontrarsi e conoscersi, tante realtà sane della Società Puteolana presenti. E’ utile ricordare che l’Anfiteatro Flavio, in tempi recenti, è stato interessato da due interventi (2.1 del Por 2000-2006) di cui uno abilitava il sito ad ospitare “attività culturali e concertistiche per 2.000 spettatori” (ed è evidente ai più dopo una visita che il sito necessita di un restauro conservativo delle strutture), e di un altro intervento di restauro di parti esterne e di trasferimento dei manufatti al Museo Archeologico dei Campi Flegrei sito presso il Castello di Baia. (Restauro conservativo delle strutture archeologiche e trasferimento manufatti ISANPZL01. Importo di aggiudicazione senza iva pari a 814.907,07 euro / Restauro strutture per ospitare eventi concertistici per 2000 spettatori ISANPZL02 importo di aggiudicazione 534.093,85 euro nell’anno 2005) L’anfiteatro versa nel solito stato di degrado degli ultimi anni, dopo che con il Por 2007-2013 la proposta della soprintendenza di restauro conservativo dell’intera struttura venne bocciato dalla Regione anche a causa dello sperpero di denaro pubblico nel settore archeologico negli anni del Pit Gac Campi Flegrei: urgente a mio parere un restauro conservativo dell’intera struttura (metà è da anni interdetta al pubblico), ripristino dell’impianto di illuminazione (pure finanziato con il PAC che ha reso possibile aprire fino a marzo il percorso ipogeo del Rione Terra) e messa in funzione del sito attraverso un piano di gestione efficace che lo restituisca alla collettività per quello che veramente può essere: sito Culturale di interesse religioso (vedi la Cappella di San Gennaro tutt’ora interdetta alle visite) oltre che archeologico, sito che potrebbe ospitare eventi Culturali e Musicali anche a sostegno dell’artigianato locale… Questa del resto è la proposta che ha elaborato un gruppo di lavoro del Meetup. Sapere che siamo in tanti a volere un Anfiteatro pulito e messo a nuovo e funzionale mi rende molto felice.

Antimo Civero:
Molti cittadini , anche qui a Pozzuoli , si impegnano nella tutela del paesaggio e patrimonio storico e artistico più straordinario al mondo! Questi cittadini non possono essere guardati e basta. Siamo chiamati tutti a “partecipare”. Ad AGIRE. Secondo un importante filosofo ( una donna) anche “parlare” è una forma di azione. Questa “azione” è scritta, nella nostra Costituzione nell’articolo 9 che ha “espresso come principio giuridico quello che è scolpito nella coscienza di ogni italiano” –
Leggiamolo:
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
Qui la parola al presidente Ciampi che in un famoso discorso disse “La cultura e il patrimonio artistico devono essere gestiti bene perché siano effettivamente a disposizione di tutti, oggi e domani per tutte le generazioni. La doverosa economicità della gestione dei beni culturali, la sua efficienza, non sono l’obiettivo della promozione della cultura, ma un mezzo utile per la loro conservazione e diffusione.La promozione della conoscenza, la tutela del patrimonio artistico non sono dunque una attività “fra altre” per la Repubblica, ma una delle sue missioni più proprie, pubblica e inalienabile per dettato costituzionale e per volontà di una identità millenaria.” Stamattina molti cittadini hanno la possibilità di “partecipare” e manifestare la volontà di esigere maggiore tutela e perciò valorizzazione e promozione del nostro meraviglioso patrimonio.

Luisa de Franchis:
Una stupenda iniziativa per il rilancio dei siti archeologici con nuove proposte per la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Un momento di aggregazione culturale ed artistica seguito stamane da una forte presenza puteolana

Giò Di:
L’Anfiteatro Flavio ringrazia il Coordinamento Flegreo delle Associazioni e delle OOSS per aver fatto risuonare gli applausi nell’Arena dopo appena qualche decennio!
E scusate il disturbo….
Siamo proprio dei FUORILEGGE!

 

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