Quattro associazioni, “ACLI Dicerachia Pozzuoli”, “L’eco della Fascia Costiera”, “l’Osservatorio per la tutela dell’ambiente e della salute” e Rinascita dei Campi Flegrei”, hanno organizzato una fiaccolata che si è tenuta il 19 settembre 2014 a Pozzuoli per onorare la memoria delle vittime del disastro ambientale nelle province di Napoli e Caserta e le vittime dell’incidente di Monteforte Irpino. La data del 19 settembre è stata scelta per ricordare la “guerriera” Lia Di Francia, nel secondo anniversario della sua morte. Lia è stata una combattente che, fino all’ultimo attimo della sua vita stroncata dal cancro, ha lottato contro “gli affaristi ed i collusi della salute”.
Il corteo è partito dalla Villetta del Carmine, passando dinnanzi all’Anfiteatro Flavio, ha raggiunto la “Piazza del Ricordo” dove c’è un momento che ricorda le vittime dell’incidente sull’autostrada Napoli-Bari, quasi tutte di Pozzuoli.
Durante la manifestazione, Ciro Di Francia, il papà di Lia e presidente dell’Associazione “Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute”, ha chiamato alla lotta la popolazione puteolana per unirsi affinché le istituzioni facciano il loro dovere rispetto al disastro ambientale e alla necessità di mettere in atto tutte le iniziative a sostegno della prevenzione.
Alla manifestazione hanno partecipato molti studenti delle scuole puteolane, assieme alle maestre, membri delle associazioni e anche rappresentanti del Corpo della Forestale. A titolo personale c’erano anche alcuni membri dell’amministrazione comunale di Pozzuoli.
L’Associazione per il Meridionalismo Democratico, che ha la sua sede principale a Pozzuoli, sostiene le attività delle associazioni che si battono per la tutela dell’ambiente e della salute, ed in particolare è molto vicina all’amico Ciro Di Francia.

