Presentazione del libro “1860 – La Stangata”

Il 14 giugno 2013 alle ore 20.00, presso il locale Naim in Pozzuoli (Via Alfonso Artiaco, 75), l’Associazione per il Meridionalismo Democratico presenta il libro “1860 – LA STANGATA”.  Interviene all’incontro Francesco Del Vecchio, autore del libro.

Durante il corso della serata sarà offerto un drink e un rinfresco. L’accesso è gratuito, ma è necessario prenotare via email entro il 10 giugno 2013, inviando al seguente indirizzo i nomi dei partecipanti:

[email protected]

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Il libro:

I tasselli essenziali del “puzzle” della storia unitaria inseriti correttamente al loro posto, attraverso le testimonianze dei protagonisti, la freddezza della logica, la conoscenza dei fatti e la passionalità del narratore. La creazione di uno stato federale che fu proposta da Cattaneo e dai Borbone, fu immediatamente scartata dagli indebitatissimi Savoia e Cavour e dai “fondamentalisti” Mazzini e Garibaldi, tutti “pilotati” dalla massoneria inglese. Oggi quella proposta può ancora tornare buona ma solo a condizione di ripristinare la verità storica e riequilibrare la bilancia del dare e dell’avere. Riecheggia nelle pagine di questo vero e proprio “Bignami della contro storia risorgimentale” il vero grido di dolore di un popolo umiliato dalle infamie di chi rese possibile l’invasione coloniale del 1860, quella che solo la storia ufficiale continua a definire: Risorgimento e che anziché unire deluse l’universale aspirazione unitaria delle popolazioni italiche.

L’autore:

Francesco del Vecchio, ricercatore della storia unitaria italiana, mediterraneo, itinerante, narratore, anticonformista, ha viaggiato e abitato in varie parti del pianeta. Già insegnante nella scuola pubblica italiana, ha anche una lunghissima esperienza nel settore della Moda ed è uno dei massimi esperti italiani di Licensing. “Leone” della “Milano da bere”, nel ’90 con il suo pamphlet “Moda: miseria e nobiltà” illustrò, anticipando di quasi vent’anni, i problemi del Made in Italy e le gravi crisi economiche internazionali. Idealista senza illusioni, non ha “ucciso il bambino dentro”, consentendo a se stesso di alimentare e mantenere il gusto dell’avventura e l’amore per la vita. Nel 2009 nei racconti “N-ddérre la lanze e altre storie minime”, presentato al salone del libro di Torino e che ha ampliato ulteriormente la sua notorietà, ha descritto con grande efficacia i protagonisti della sua filosofia mediterranea. Nel 2010 ha fondato il movimento culturale e d’opinione “La Voce Mediterranea” che si propone di riportare la cultura e le tradizioni dei popoli mediterranei al ruolo di protagonisti conferito ad essi dalla storia.

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